RICHIESTA DI CONVENZIONE INSERIMENTO LAVORATIVO EX ART.11 L.68/99

Gli Enti pubblici, le Aziende private e Gruppi di imprese quando devono assumere lavoratori con disabilità, come stabilito dalla legge, possono stipulare con il Servizio Occupazione Disabili, convenzioni ex art.11 L.68/99. La stipula della convenzione è facoltativa, ma è vantaggiosa per l’azienda che può: a) inserire in modo mirato persone con disabilità attraverso percorsi con tempistiche graduali; b) assumere nominativamente le persone disabili; c) accedere alle agevolazioni fiscali e ai contributi riservati a chi stipula convenzione in ex art.11 L.68/99.

La stipula delle convenzioni è completamente gestita on line dall’applicativo Comunicazioni Obbligatorie (COB) sul sito SINTESI della Città Metropolitana di Milano.

La tempistica di durata della prima convenzione
L’azienda può simulare la tempistica della durata della convenzione attraverso un applicativo on line raggiungibile al seguente sito http://sintesi.provincia.milano.it/bd_sailor/calcolo.asp
La tempistica della dimostrazione è riferita alle convenzioni richieste dal datore di lavoro per la prima volta, in tutti gli altri casi la durata va concordata con il Servizio Occupazione Disabili.La tempistica standard può subire variazioni in presenza di tre fattori:

Fattore A: inserimento di persone con particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento (disabili “deboli”).
In questo caso verrà concesso un bonus temporale pari al 50% se il numero degli inserimenti di “deboli”, inserito nella demo, equivale al totale delle scoperture. Il bonus decresce proporzionalmente se il numero degli inserimenti di “deboli” è inferiore.
Per persone con disabilità cosiddette “deboli” si intendono: a) persone in età lavorativa affette da menomazioni psichiche e portatori di handicap intellettivo con qualunque percentuale di riduzione delle capacità lavorative; b) persone in età lavorativa affette da menomazioni fisiche e sensoriali che comportino una riduzione delle capacità lavorative pari o superiore al 74%, compresi i non vedenti, colpiti da cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore a 1/20 a entrambi gli occhi anche con eventuale correzione.

Fattore B: inserimento di persone con disabilità attraverso tirocini extracurriculari finalizzati all’inserimento/reinserimento lavorativo.
L’azienda deve mandare sempre una nota informativa a chi ha rilasciato la convenzione affinché si possa inserire una nota in sintesi per dimostrare la copertura dell’obbligo con il tirocinio. Il tirocinio può essere attivato fino ad un massimo di 24 mesi. Minimo 6 mesi. Se la Convenzione prevede l’inserimento attraverso lo strumento del tirocinio viene concesso un bonus temporale aggiuntivo pari al 25%, massimo. Anche in questo caso il simulatore calcola il bonus nella demo.

Fattore C: Si fa riferimento a particolari situazioni aziendali: a) azienda in crisi o in difficoltà di occupazione formalizzata; b) Ente Pubblico in dissesto, c) Azienda di nuova costituzione o insediamento. In tali situazioni viene concesso un bonus temporale aggiuntivo pari al 20% massimo. Anche in questo caso il simulatore calcola le tempistiche tenendo conto nella demo del suddetto bonus

Mansioni disponibili.Oltre alla tempistica, l’aspetto da considerare durante l’istruttoria di una nuova convenzione riguarda le mansioni indicate dal datore di lavoro nella richiesta di convenzione. Di norma il datore di lavoro è libero di indicare le mansioni, e i conseguenti profili professionali, che ritiene opportuno riservare ai disabili.Resta inteso che se le mansioni richieste fossero considerate troppo “alte” (che possiamo semplificare in profili professionali richiedenti un titolo di studio universitario o di alta specializzazione), il Servizio Occupazione Disabili può chiedere di aggiungere a tali mansioni anche altre, di più semplice reperimento nelle banche dati delle categorie protette (che possiamo esemplificare in profili professionali richiedenti un titolo di studio di scuola media superiore, al posto dei laureati, o profili del tutto differenti).Nel caso in cui l’azienda non intenda aggiungere tali profili, poiché la Convenzione è un documento che presuppone un accordo tra due parti, se una delle parti non è d’accordo, non si darà luogo alla stipula della convenzione.
La sola richiesta di convenzione, con il protocollo generato dal sistema, permette di attivare i successivi istituti: nulla osta, agevolazioni, tirocini, certificazioni di ottemperanza.
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Durante la vita della Convenzione possono verificarsi diverse fattispecie di iniziative, sia da parte del Servizio Occupazione Disabili (per esempio nel caso del rilascio di un certificato di ottemperanza) che da parte dell’ azienda, che possono modificare le condizioni inizialmente previste.

A) Proroga dello step in scadenza
In questo caso l’iniziativa è dell’azienda che può chiedere, in prossimità della scadenza di uno step di convenzione, la proroga dello stesso, se la/le assunzioni previste non sono state effettuate, in tutto o in parte.
Il Servizio Occupazione Disabili, dietro motivata richiesta, può autorizzare una proroga di sei mesi per ogni step, qualora siano sorte oggettive difficoltà a rispettare la tempistica concordata.
La proroga non è automatica, l’azienda deve farne richiesta motivata tramite lettera a firma di chi ha firmato la convenzione e l’ufficio la deve istruire.
Nel caso in cui l’azienda abbia un partner, chiediamo che sulla richiesta di proroga si esprima anche il partner; in tal caso, se il partner conferma che l’azienda non è riuscita ad ottemperare per cause indipendenti dalla sua volontà, la proroga viene concessa senza ulteriori istruttorie da parte del Servizio.
Potrà essere concessa un’ulteriore proroga di 6 mesi solo se l’azienda allo scadere del periodo assegnato, se l’inserimento non è avvenuto, sentito il partner, verrà confermato che l’azienda si è attivata e la mancata assunzione non è a lei imputabile. In caso contrario si procederà con un avviamento d’ufficio.

B) Sospensione Obblighi
Può succedere che, durante il periodo di vigenza della Convenzione, l’azienda sia sospesa dagli obblighi di cui alla legge 68/99 a seguito di procedura di mobilità.
In questo caso l’azienda deve fare richiesta di sospensione su Sintesi allegando gli accordi sindacali in modo che, ad evasione della richiesta di sospensione da parte dell’ufficio, appaia la situazione aziendale aggiornata.

Gli Enti pubblici possono stipulare una convenzione Art.11, nel rispetto dei principi di trasparenza e di pubblica evidenza, per una quota delle scoperture totali compresa tra il 30% e l’80% delle stesse. Di questa quota il 40% può essere destinato a chiamata nominativa da parte dell’Azienda, attivando dei tirocini finalizzati all’assunzione per le seguenti categorie: a) Disabili con invalidità non inferiore al 67%; b) Invalidi del lavoro; c) Disabili psichici indipendentemente dal grado d’invalidità.

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